Silvia Cuttin, responsabile del gruppo bolognese della Sinistra per Israele ci racconta della recente esperienza alla Festa provinciale dell’Unità a Bologna dove il gruppo si è presentato alla sinistra cittadina e alla stampa.

Qualche mese fa, in maggio, si è costituito a Bologna un gruppo interessato a diffondere le tesi sostenute da Sinistra per Israele anche nella nostra area. La prima iniziativa che abbiamo ritenuto utile organizzare per farci conoscere è stata la partecipazione con uno stand alla Festa Provinciale dell’Unità di Bologna. Siamo stati presenti per una settimana di settembre nell’area destinata alle associazioni internazionali.
La nostra presenza ha destato parecchio interesse da parte dei visitatori della festa, molte persone si sono fermate a parlare con noi, a chiedere informazioni. E molti, bisogna dirlo, erano stupiti nel leggere quanto sostenuto nel manifesto di Sinistra per Israele, abituati all’idea di una Israele che occupa, colonizza ed è succube delle volontà americane.
Abbiamo avuto visite di tutti i generi: dai palestinesi (presenti con uno stand nella stessa area), ai ragazzi che lavorano con le associazioni in Palestina, alle donne in nero, un frate, qualche politico, persone dubbiose e scettiche, altre interessate a partecipare a iniziative future. Interessante, anche se forse deprimente, ascoltare il dibattito organizzato dagli studenti palestinesi, in cui uno dei relatori ha raccontato la nascita di Israele falsando i fatti storici e dando informazioni addirittura surreali. Ad esempio, un movimento sionista che già al suo primo congresso aveva capito la futura importanza strategica dell’area della Palestina e dunque la motivazione che portò al sionismo fu un futuro controllo della regione (il petrolio ecc) e il potere economico da questo derivante, oppure la banda Stern e l’Irgun durante la guerra del 1967, e così via.
Nella giornata conclusiva della nostra presenza alla festa, domenica 14 settembre, abbiamo organizzato un incontro/ conferenza dal titolo “Israele. Una storia di tutti”, che ha visto la partecipazione del segretario nazionale on. Emanuele Fiano, e del prof. Claudio Vercelli, autore del volume “Israele. Storia dello Stato: dal sogno alla realtà (1881-2007)”.
Gli interventi di Fiano e Vercelli sono stati corposi ma ben comprensibili. Certo, il tema era vastissimo e un’ora e mezza non era sufficiente per affrontarlo nella sua interezza. Diverse persone ad ascoltare, tutti interessati e non polemici.
Il nuovo gruppo bolognese si può dire soddisfatto di questo inizio e rimanda alle prossime iniziative. E, soprattutto, raccoglie adesioni!