Fassino e il diritto all’esistenza di Israele
Roma, 9 mag. (Adnkronos) - «Ogni negazione dello stato di
Israele va respinta, perchè l’esistenza di Israele è tutt’uno con la
battaglia per affermare in ogni regione, in ogni paese ed in ogni
nazione la democrazia, i diritti delle persone, i valori di libertà
che devono ispirare la convivenza civile», ha detto oggi Piero Fassino
in un discorso al ricevimento offerto dall’ambasciatore israeliano
Gideon Meir per i 60 anni dello stato ebraico. Fassino, che ha parlato
dopo il neoministro degli Esteri Franco Frattini, ha sottolineato come
la richiesta da parte israeliana di un saluto alle due parti politiche
«sia un segnale politico di grande valore», perchè «c’è il
riconoscimento da tutte le parti politiche dell’importanza di questo
anniversario. C’è un sentimento di amicizia profondo in Italia e
nell’intero arco delle forze politiche verso Israele». Da
sessant’anni, ha ricordato Fassino, Israele «cerca la pace» lungo un
cammino «doloroso e travagliato» scandito da più di cinque guerre e
dalle «sofferenze del terrorismo», un cammino nel quale non sono
tuttavia mancate le occasioni di pace. Serve una «pace giusta per
entrambi i protagonisti» - ha detto Fassino - va respinta la tesi
troppo spesso ricorrente secondo cui in Medio Oriente vi sarebbero in
conflitto un torto, la pretesa di Israele ad esistere, ed una ragione,
quella dei palestinesi ad avere una patria.
